Distorsione dell’immagine corporea



La distorsione dell’immagine corporea prevede l’incapacità di percepire le esatte fattezze del proprio corpo, ritenendolo maggiormente grosso e grasso o, in generale, pieno di difetti.


Questa sottostima della propria immagine provoca un effetto negativo sul funzionamento fisico e psicologico delle persone e un calo dell’autostima, con una possibile conseguente depressione.


In un recente studio riguardante il disturbo da alimentazione incontrollata, in inglese BED (binge eating disorder), gli psicologi Hosseini e Padhy hanno rilevato come la distorsione dell’immagine corporea sia presente, in parte, anche nei casi di BED.


Questo disordine viene quindi equiparato alle ben più gravi anoressia e bulimia nervosa, anche se il riscontro della percezione alterata di sé è meno presente.


Al fine di curare questa distorsione, è stato provato che le terapie cognitive comportamentali sono un ottimo strumento atto a curare questo disturbo. Una tecnica risultata molto efficace è quella dell’esposizione ripetuta del soggetto alla propria visione allo specchio.


Se si soffre di questa distorsione, l’approccio da cui maggiormente si dovrebbe partire, è quello di smettere di paragonarsi agli altri.


Ormai siamo bombardati da immagini irreali, molto spesso modificate digitalmente, che propongono dei corpi perfetti. È necessario imparare a chiedersi, quando si cade nel tranello del confronto, scorrendo le immagini dei social network, Instagram in primis, se quella persona ha davvero questo aspetto nella vita reale o se non sia merito di qualche gioco di prospettiva e di ritocco digitale.


Ammirare, o meglio confrontarsi con altre persone non è sbagliato. Ci permette di scoprire quali cose di noi stessi potrebbero essere migliorate, ma non solo il fisico dovrebbe essere il soggetto del confronto.


Le risposte alla propria bassa autostima andrebbero cercate in un quadro più generale e, parallelamente, andrebbero definite delle strategie per poterla aumentare.


In definitiva, bisognerebbe sempre domandarsi se il cambiamento del proprio aspetto esteriore potrebbe davvero migliorare le preziose qualità che già si possiedono.


Se la bassa autostima è un tuo problema, chiamami che vediamo come poterti aiutare