Il metodo della Mindfulness

Quello che manca nella nostra vita frenetica è la consapevolezza. Non so se ve ne siete mai accorti, ma la maggior parte delle azioni che noi compiamo le facciamo fare al nostro “pilota automatico”. Provate a pensare, ad esempio, a quando guidate l’automobile. Molto spesso, contemporaneamente, ascoltate una trasmissione radiofonica, oppure telefonate o parlate con gli altri passeggeri che ci sono in macchina. Voi state guidando, ma in effetti non avete coscienza di quello che state facendo, la pratica della guida diventa un automatismo, svolto da alcune parti del cervello che sono programmate per fare determinate azioni senza il vostro controllo diretto. Quante volte fate delle cose e dopo pochi attimi non vi ricordate più se le avete fatte? Aprire o chiudere una finestra, spegnere la luce uscendo da una stanza, mettere in carica il cellulare. Questo modo di lavorare in multitasking, anche se in realtà non è multitasking perché il nostro cervello opera in modo sequenziale, porta ad aumentare notevolmente il nostro stress e questo ci porta ansia. Per sradicare ansia e stress dalle nostre vite, pertanto, sarebbe bene provare a cambiare il modo in cui percepiamo le cose, cercando di avere maggiore consapevolezza in ciò che facciamo. Molto di voi, credo, abbiano sentito parlare della Mindfulness, ma purtroppo, troppo spesso, questa metodologia dal nome inglese che significa, appunto, consapevolezza, viene presentata come una pratica quasi esoterica, mentre si tratta di una metodologia che può portare, attraverso qualche esercizio di consapevolezza, a modificare il modo di affrontare i problemi di tutti i giorni, insegnando a vedere il bello nel banale, a prendere le piccole scocciature per quello che sono veramente, ad apprezzare il silenzio e a godere il momento presente. Praticandola, si riesce finalmente a scoprire un mondo tutto nuovo che ci ha sempre circondato.

La mindfulness è stata impiegata in molti studi scientifici, che hanno registrato nei praticanti un incremento dell’attività della corteccia cerebrale prefrontale, che è l’area del cervello in cui registriamo le emozioni positive. Praticare la mindfulness ci aiuta a regolare le emozioni, ad essere più tranquilli e concentrati e a migliorare la qualità del sonno.

Usare la consapevolezza per rimanere concentrati sul presente può sembrare semplice, ma ci vuole pratica per trarne tutti i benefici. Quando si inizia a praticarla ci si rende conto che l’attenzione tende continuamente a ritornare alle ansie e ai pensieri. Ma non bisogna scoraggiarsi. Ogni volta che si riporta l’attenzione al momento presente, si sta rafforzando una nuova abitudine mentale che può aiutare a liberare la mente dai brutti ricordi del passato o dalle preoccupazioni per il futuro.

Provate con alcuni degli esercizi di mindfulness che trovate qui:

  1. La meditazione del respiro

  2. Il controllo della postura

  3. Goditi la coda

  4. Spegni la TV e il cellulare

  5. Guarda, ascolta, senti

  6. Meditar cammininando

  7. Il dio delle piccole cose

  8. Mangia consapevolmente

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