Tre insospettabili cattive abitudini




La soddisfazione nella vita è una bilancia dove metti da una parte ciò di cui vai fiero e dall’altra quel che non funziona. L’equilibrio tra i due piatti segna la sufficienza al gioco della vita.


Quindi, tendenzialmente, lasci la bilancia a quel precario equilibrio e ti accontenti di essere “in bolla” senza impegnarti a mettere più peso sul piatto delle soddisfazioni.


“Non si può aver tutto dalla vita” che è sicuramente vero ma, hai veramente valutato che quel tutto che ora hai sia il massimo a cui puoi arrivare? Perché entrano spesso in gioco due fattori che influenzano pesantemente le sorti dell’equilibrio: la rassegnazione e il focus.


Sia la rassegnazione che il focus fanno riferimento alle cose che non ci soddisfano, a cui ci rassegniamo focalizzandoci solo su quello che funziona. Eppure, molte cose possono essere cambiate, ma è più comodo non farlo e, troppo spesso, è molto comodo incolpare qualcuno esterno a noi per non aver raggiunto determinati obiettivi.


La domanda vera, invece, dovrebbe essere: come posso fare per migliorare me stesso e raggiungere gli obiettivi che non sono ancora riuscito a realizzare?


Questo è un percorso che inizia cercando di eliminare tre brutte abitudini che tutti abbiamo:

  1. Pensare male e giudicare gli altri, quindi sprecare il nostro tempo che potremmo usare per migliorare noi stessi;

  2. Parlare solo di noi stessi, continuare con questo monologo autoreferenziale che non ci permette di accrescere la nostra persona grazie al confronto con gli altri;

  3. Non essere presente nel momento con le persone, cioè concederci davvero agli altri quando decidiamo di farlo.

Perché la bilancia non deve essere sempre in equilibrio ma, può pendere anche a nostro favore se ci impegniamo a farlo.


Se hai bisogno di una mano per migliorare te stesso e raggiungere i tuoi obiettivi, io sono qui per aiutarti a farlo. Non esitare a contattarmi