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Ipocondria

... come affrontare l'ansia da malattia


ipocondria ansia da malattia

L'ansia da malattia, comunemente conosciuta come ipocondria, può essere una sfida significativa per molte persone. È quella sensazione travolgente di paura e preoccupazione costante riguardo alla propria salute, spesso scatenata da piccoli sintomi o sensazioni fisiche che vengono interpretati in modo catastrofico. Ma cosa possiamo fare per affrontare questa ansia e vivere una vita più serena?


Cos'è l'ipocondria?

Per comprendere meglio l'ansia da malattia, è importante capire che cosa sia l'ipocondria. Si tratta di un disturbo mentale caratterizzato da una preoccupazione eccessiva e persistente riguardo alla propria salute, accompagnata da una ricerca compulsiva di informazioni mediche e da frequenti visite dal medico. Le persone affette da ipocondria tendono a interpretare i sintomi fisici in modo catastrofico, convinte di essere gravemente malate anche in assenza di prove mediche.


Uno dei bias cognitivi (o distorsione cognitiva) che può contribuire all’ipocondria è noto come "selettività delle informazioni". Questo bias si verifica quando tendiamo a dare più peso e attenzione alle informazioni che confermano le nostre paure o convinzioni preesistenti, ignorando o minimizzando quelle che le contraddicono.


Nel contesto dell'ipocondria, questo significa che una persona potrebbe cercare attivamente sintomi o segni che confermano le loro paure riguardo a una possibile malattia, ignorando o screditando le informazioni che suggeriscono il contrario. Ad esempio, potrebbero concentrarsi esclusivamente su sintomi fisici minori e interpretarli come segni di una grave malattia, mentre ignorano sintomi simili che potrebbero essere attribuiti a cause meno gravi o del tutto normali.


Questo bias può alimentare un ciclo negativo, in cui la ricerca compulsiva di informazioni mediche conferma e rafforza le paure della persona, portandola ad avere ancora più ansia riguardo alla propria salute. Inoltre, questo processo può anche portare alla ricerca continua di conferme da parte di medici o altri professionisti sanitari, creando un circolo vizioso di ansia e preoccupazione.


Affrontare il bias della selettività delle informazioni può essere una parte importante del trattamento dell'ipocondria. Ciò può comportare l'addestramento alla consapevolezza di tali tendenze cognitive e l'apprendimento di strategie per valutare in modo più obiettivo le informazioni relative alla propria salute.


Ma veniamo alle strategie che potremo attuare per alleviare o eliminare i disagi causati dall’ipocondria.


Dare un senso ai nostri pensieri

Prima di tutto, cerchiamo di educare la nostra mente a valutare i sintomi in modo più razionale, magari tenendo un diario dei sintomi e annotando quando si manifestano, quanto durano e se ci sono eventuali trigger. (i trigger sono stimoli che richiamano una precedente esperienza traumatica)


Al contempo cerchiamo di distrarci con attività che ci piacciono e ci rilassano e portino la mente altrove, come leggere un bel libro o fare una passeggiata nella natura e parliamone con qualcuno di fiducia, magari un amico o un professionista, per mettere le nostre paure sotto una luce più razionale.


Respirazione Diaframmatica

Una delle strategie più efficaci per gestire l'ansia da malattia è praticare la respirazione diaframmatica, una tecnica di respirazione profonda che ci aiuta a calmare l'ansia e a rilassare il corpo e la mente, agendo sulla attivazione vagale. Per praticarla, possiamo sederci o sdraiarci in una posizione comoda, mettere una mano sul petto e l'altra sull’addome e respirare lentamente attraverso il naso, facendo in modo che la pancia si gonfi con l'inspirazione e si sgonfi con l'espirazione.


Possiamo immaginare di respirare come se gonfiassimo un palloncino nel nostro stomaco, facendo attenzione a mantenere il petto immobile. Questa tecnica di respirazione ci aiuta a ridurre lo stress e a promuovere una sensazione di calma e benessere.


Mindfulness

Oltre alla respirazione diaframmatica, ci sono molte altre attività che possono aiutarci a gestire l'ansia da malattia. La mindfulness, ad esempio, è una forma di meditazione che ci aiuta a essere consapevoli del momento presente in modo non giudicante. Possiamo praticare la mindfulness concentrandoci sulla nostra respirazione ed esplorando le sensazioni fisiche del nostro corpo.


Altre Attività utili

Oltre alla mindfulness e alla respirazione diaframmatica, ci sono molte altre attività che possono aiutarci a gestire l'ansia da malattia. Lo Yoga, ad esempio, combina movimenti fisici con la respirazione consapevole, promuovendo il rilassamento e la flessibilità del corpo e della mente. Il Tai Chi, invece, è una forma di esercizio basata su movimenti lenti e fluidi, che ci aiuta a concentrarci sul momento presente e a ridurre lo stress e l'ansia, promuovendo una sensazione di calma e benessere.


Per concludere, potremmo dire che affrontare l'ansia da malattia richiede un approccio olistico che coinvolga sia il corpo che la mente. La pratica della respirazione diaframmatica, della mindfulness e di altre attività benefiche come lo yoga e il tai chi può aiutarci a ridurre lo stress e l'ansia, promuovendo una sensazione di calma e benessere.


Ricordiamoci sempre di cercare supporto da parte di un professionista della salute mentale qualificato, che può fornirci le risorse e le strategie necessarie per gestire l'ipocondria in modo efficace e sostenibile.


 

Se anche tu soffri di ansia da malattia e hai paura di essere ipocondriaco, non esitare a contattarmi.




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Riferimenti bibliografici


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