Impara a ridere

... per stare bene


Perdere la pazienza è un’esperienza che capita a tutti, prima o poi.

Sicuramente ti sarai giustificato ricordando di quanto sia umano farlo, o di come sfogare la propria rabbia faccia bene, in fondo.


Senza dubbio, però, sfogare la tua ira non è una cosa che ti piace.


Adirarsi non è ‘umano, è piuttosto un’influenza psicologica che può arrivare a tormentarti tanto quanto il dolore fisico.


In realtà, l’ira non fa bene, perché non risponde ad alcuno scopo di felicità o serenità della persona.


Oltre ad essere un’abitudine più o meno radicata, è anche una scelta. Nel tempo si impara a reagire in questo modo alla frustrazione, non è di certo un riflesso incondizionato e debilita sia dal punto di vista fisiologico che psicologico.


Può infatti addirittura arrivare a comportare stati di ipertensione, ulcere, cardiopatie, distruzione dei rapporti affettivi, sensi di colpa e depressione.


Esiste un antidoto all’ira? Certo!

Saper ridere!


Ridere e, contemporaneamente, essere adirati è impossibile. Riso e rabbia corrono su due linee parallele: non potranno mai incontrarsi. Si escludono a vicenda. Queste due azioni si escludono a vicenda e tu hai la possibilità di scegliere l’una o l’altra.


Lo spirito di umorismo è una delle caratteristiche più notevoli delle persone sane.

Ridere e imparare a osservare con distacco l’incongruenza delle situazione della vita, è un eccellente rimedio all’ira. Che tu rida o ti arrabbi non cambia il corso della vita, ma la differenza è che, se ridi, il tuo tempo si riempie di felicità, se ti adiri, lo sciupi a tormentarti.