La rana bollita

Aggiornamento: 6 ago 2021





Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota una rana.


Il fuoco sotto la pentola è acceso, e quindi l’acqua si riscalda lentamente.


Dopo un po' diventa tiepida, e la rana, trovandola piuttosto gradevole, continua tranquillamente a nuotare. Dopo qualche minuto, la temperatura sale ancora e la rana si rilassa, e, pur trovando il liquido meno gradevole di prima, continua a non spaventarsi. L’acqua adesso è davvero molto calda e la rana si è indebolita, non ha la forza di reagire. Sopporta e non fa nulla mentre la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana muore bollita.

Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 90° sicuramente sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.

Ma, allora chi ha ucciso la rana? Non è stata l’acqua bollente, ma l’incapacità della rana di decidere quando fosse il momento giusto per saltare.