Efficienza vs felicità



Essere efficiente sembra la qualità più ricercata del nuovo millennio.

Basti pensare a tutti i corsi che girano sulla la leadership, la gestione del tempo, il coaching e tutte le altre proposte di auto aiuto, cercano di spiegare soltanto come riuscire ad essere più efficienti. Cioè come fare a produrre di più con meno e in minor tempo.


Crediamo alla falsa equazione che vede la felicità equiparata al consumo, dove la prima aumenta solo se la seconda lo fa.


Io non vivo in un altro mondo, mi alzo ogni mattina per andare a lavorare, posseggo un’auto, insegno marketing all’università e ho fatto studiare i miei figli che oggi lavorano all’estero.


Non sono e non sono mai stato attratto dai santoni che praticano l’ascetismo per giungere al nirvana, dalle mille mode che propongono modelli di vita improbabile per noi occidentali. Ma nel corso degli anni mi sono accorto che troppe persone sacrificano la propria vita sull’altare del consumo.


Vi faccio un esempio, avete mai sentito frasi come: “quando avrò la patente potrò trovarmi una morosa e allora sarò felice. Quando sarò laureato andrò a vivere da solo e sarò felice. Quando ci nascerà un figlio saremo felici. Quando andrò in pensione e finirò di lavorare finalmente farò quello che voglio e sarò felice.” Ma, tutto questo non accade, non siamo mai felici perché ci manca sempre qualcosa. Rimuginando su ciò che non abbiamo ci dimentichiamo di vivere il presente.


L’altro giorno sono tornato a nuotare in mare dopo molto tempo, una bracciata dietro l’altra, lentamente, godendo del fresco dell’acqua che mi attraversava la schiena, con la mente concentrata sul movimento delle braccia e delle gambe, cercando la consapevolezza di ciò che stavo facendo.


Sentendo il mio corpo, l’aria che entrava dalle narici e riempiva i polmoni, il colore verde dell’acqua e l’azzurro cobalto del cielo terso.


Ecco come una nuotata, un qualcosa di semplice, alla portata di tutti, può diventare un momento di felicità, un qualcosa che possiamo assaporare qui e ora, senza pensare a quello che è successo ieri e a quello che potrebbe accadere domani.


Un perfetto esempio di qualcosa di piccolo, alla portata di tutti, che mi ha fatto davvero felice e potrebbe fare lo stesso per te, svuotandoti la mente dai pensieri e dalle preoccupazioni.